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Difensore della squadra di calcio dell'Angola
Joao Pereira "Jamba" si recherà in Germania dopo avere avuto l'onore di giocare in ventinove partite internazionali consecutive per l'Angola. Modello di coerenza e affidabilità, questo difensore centrale, all'occorrenza terzino destro, è l'incarnazione del moderno calciatore professionista al quale si spera continueranno ad aspirare i giovani talenti africani. È in grado di organizzare la retroguardia e di imporre la sua presenza, sia nel gioco aereo che palla a terra. Solitamente offre il miglior rendimento quando schierato come centrale difensivo in coppia con Carlos "Kali" Alfonso. L'unica preoccupazione è che Jamba arriverà in Germania stanco, viste le rare pause che si è preso nel corso degli ultimi cinque anni a causa di un calendario intenso, sia con la sua squadra che con la nazionale. Nato a Benguela, Jamba inizia la carriera con il club più importante della sua città natale, il Primeiro Maio, riuscendo ad entrare in prima squadra subito dopo il suo ventesimo compleanno: è così bravo da riuscire, in una sola stagione nella prima divisione dell'Angola - il GiraBola - a convincere l'Aviacao di Luanda di poter essere una pedina importante. All'epoca, la guerra civile angolana limita la possibilità delle squadre provinciali di tenersi i giocatori migliori e, visto che il centro del calcio angolano è la capitale, Jamba decide di trasferirsi, vincendo il primo campionato nazionale nel 2002. Il difensore centrale negli anni seguenti si allontana raramente dal podio, collezionando i successi in campionato nel 2003 e nel 2004, una Coppa d'Angola e quattro edizioni della Supercoppa nazionale in successione, dal 2002 in avanti: tutto questo sotto la guida dell'allenatore portoghese Bernardino Pedroto. Jamba diventa inoltre una figura sempre più influente sulla scena internazionale e gioca tutte le partite di qualificazione a Germania 2006, tranne le prime due, aiutando l'Angola a raggiungere la prima edizione della Coppa del Mondo FIFA della sua storia. Tuttavia, la sua carriera con la nazionale non è sempre facile. Dopo essere entrato in campo per la prima volta come sostituto negli ultimi cinque minuti di una partita di Cosafa Castle Cup in Mozambico, nel 1998, Jamba vive un periodo di cinque anni di assenza dalla scena internazionale che termina soltanto nel 2003, quando viene convocato per partecipare allo stesso torneo regionale. In ogni caso, nel corso degli ultimi due anni, ovvero da quando sulla panchina siede l'allenatore Luis Oliveira Goncalves, Jamba, padre di tre bambine, si è affermato come pilastro della difesa e in aprile le sue prestazioni sono state premiate attraverso un sondaggio radiofonico come miglior calciatore dell'Angola che gioca in Patria. E cosa dire della prima partita tra Angola e Portogallo contro Pauleta, Figo, Ronaldo & co.? "Prevedo un pareggio senza gol", scherza il giocatore con una giustificabile sicurezza nella propria abilità difensiva.
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